lunedì 20 agosto 2012

parenti serpenti... e non...

Tra le tante cose che Fedra mi ha insegnato c'è stata anche quella di aver imparato ad aprire gli occhi sul vero valore delle persone.
Purtroppo non ho ancora imparato da lei a non essere profondamente cattiva e quando qualcosa o qualcuno si comporta male nei miei o nei suoi confronti... non riesco ad ignorarlo.

Chi non possiede nella propria famiglia la classica "pecora nera" scagli la prima pietra... io le mie pietre le scaglierei contro uno zio in particolare e uno dei suoi figli con moglie al seguito...

Da quando Fedra è nata quel tal zio è completamente scomparso dalla nostra casa: prima la frequentava continuamente, poi non si è più visto. Uno dei suoi figli, mio primo cugino, e sua moglie... idem. Un anno dopo Fedra era nato il loro primo bimbo e mi son sentita dire da altri parenti che "non se la sentivano di venire a trovare me (povera sfigata mamma di una bambina handicappata) con il loro bimbo bello, sano e fortunato"

... che delicatezza... che nobiltà d'animo...

Avrei compreso la mancanza di tempo, la distanza... ma una telefonata almeno in diciannove anni si può anche fare.
Fedra ha vissuto quasi diciannove anni e per tutta la sua vita ha avuto l'onore di essere completamente ignorata da zio, cugino, cugina e cuginetti... ed è vissuta benissimo, anzi, meglio! Così come io ho vissuto la mia vita con lei senza sentire la mancanza di questi... parenti stretti!

La cosa più irritante per me è stata  dover risentire al telefono questa cugina-acquisita il giorno prima del funerale di Fedra, quando mi avvertiva che non sarebbe riuscita a venire alla messa o, se fosse riuscita lei, non sarebbe venuto suo marito... "perchè... sai com'è... il lavoro..."
Ma dico io! Non vi siete mai degnati di farvi vedere quando Fedra era viva... adesso cosa volete? chi siete? chi vi conosce? chi vi vuole?????
Fuori dalla chiesa mi sono ritrovata lo zio che mi ha baciata (giuda) dicendomi forse la frase più idiota che io abbia sentito non solo quel giorno, ma in tutta la mia vita: "anche questa è fatta"........ fatto che? ti sei tolto il peso di venire in chiesa? hai svolto la pesante incombenza di venire a salutare per l'ultima volta una tua pronipote mai vista in tutta la sua vita? hai finalmente trovato il coraggio di ripresentarti davanti a me? credi che mi interessi quello che "hai fatto"?
E poi lei, la cugina-acquisita, che non avendo niente di intelligente da dirmi si è sentita in dovere di ripetermi le stesse frasi di circostanza che mi aveva detto al telefono il giorno prima come il classico "ha smesso di soffrire"... come se lei avesse mai saputo cosa, quanto, come e perchè Fedra avesse sofferto... e subito dopo mi presenta il suo bel figliolo nato un anno dopo Fedra che non sapeva chi fossi io, nè chi fosse la bambina di cui era stato trascinato al funerale.

Perchè scrivo queste righe piene di risentimento?

Perchè stasera mi sono ritrovata davanti mio cugino con la moglie-cugina-acquisita e il figlio minore mai visto in vita mia. E mi sono ritrovata a non riconoscerlo (capirai... vent'anni... anzi, diciannove anni che non lo vedevo) e a salutare prima di lui altre persone per poi sentire la voce stridula in falsetto della moglie che lo richiamava e attirava la sua attenzione su di me dicendo "hai visto la Renata?" e lui per tutta risposta "si che l'ho vista, l'ho salutata ma non mi ha risposto".......... non ho risposto perchè non lo avevo riconosciuto ma in quel momento avrei tanto voluto dirgli CHI CAZZO SEI??????????
Non ci sono riuscita, ma non perchè sono così buona da trattenermi.... solo perchè poi sono rimasta pietrificata dall'ultima "perla di delicatezza" della moglie che cercava di spiegare al figlio-mai-visto-nè-conosciuto che io ero una cugina del suo papà, anzi, la mamma "di quella bambina di cui ho portato a casa la fotografia dal funerale"........ anche quel povero ragazzino era in imbarazzo di fronte alla completa idiozia e mancanza di tatto della madre.

Ringrazio la fortuna che mi ha impedito di vomitarle addosso tutto quello che pensavo in quel momento.... e che ha tenuto lontani da Fedra quegli individui per tutta la sua breve, sofferente ma felice vita.

Per contro... Da quando Fedra è mancata ho ritrovato i contatti con molti altri parenti che sentivo molto poco, troppo poco, e alcuni che forse nemmeno sapevo di avere. La zia "artista" e tutte le sue bellissime figlie e figli con le loro affettuose famiglie che mi sono state tanto vicine durante tutto il periodo straziante del ricovero di Fedra. Una cugina di mio marito con la quale non avevo mai avuto modo di parlare e che pur vivendo così lontana ho sentito tanto vicina in questo periodo (parlo di te Cinzia e ringrazio il cielo di avermi dato l'opportunità di conoscerti)... com'è strana la vita...
Sono cattiva... lo so... ma non riesco a passare sopra a tanta stupidità nei confronti di mia figlia...

23 commenti:

Mary ha detto...

Non ho da aggiungere nulla che TU non abbia già giustamente detto, solo... che disgustoso comportamento, quale contorta forma mentale... quanta profonda ignoranza della bontà divina.
Renata cara, ignorali tutti da oggi in poi... hai dato loro fin troppa importanza.
Un caro abbraccio.
Mary

Lina ha detto...

Scusa Renata, mi viene solo da dire: che gentaglia! Più leggevo e più non riuscivo a capacitarmi di quanto possano essere meschine e superficiali certe persone. Purtroppo i parenti non ce li scegliamo ma parenti come questi meglio tenerli alla larga il più possibile. Hai ragione, è stata una fortuna che si siano eclissati per tutto questo tempo, ti hanno fatto un favore. Capisco perfettamente il tuo sfogo, cerca solo di non pensarci e di vederli per quello che sono, persone misere che hanno bisogno di compassione.

I Bijoux di Rossella ha detto...

Sono sconcertata dalla stupidità, dall'ignoranza, dall'assoluta mancanza di tatto e diciamocelo .... dall'assenza totale di un briciolo di sentimento di questi tuoi "parenti". Mi salgono alle labbra o, se volete, alle dita , tante colorite espressioni per dipingere questi soggetti da evitare come la peste! Ti dò pienamente ragione Renata quaNdo dici che Fedra ha avuto la fortuna di NON incontrarli. E prosegui su questa strada, non hai niente da condividere con loro .... neppure la rabbia, non ne vale la pena. E' gente misera, piccola .... arida. Passa oltre, lasciali nel loro essere ..... che è già una gran punizione. Ti abbraccio cara.

Pinuccia ha detto...

Hai detto giusto Lina,Renata persone misere che non necessitano nemmeno della tua compassione e nemmeno della tua rabbia.
Lasciali nell'indeffrenza e scordati di loro un'altra volta.
Orati sei sfogata e hai fatto bene.Loro non esistono più
Un abbraccio forte forte

Raffaella ha detto...

Sono senza parole ma non mi meraviglio più di tanto. In ogni famiglia c'è la pecora nera, le persone ottuse, prive di sensibilità che al momento 'opportuno' si fanno avanti e meno male che non c'è eredità da dividere... Ha ragione tuo cugino nel dire 'anche questa è fatta', certo si riferiva all'impresa che ha avuto l'ardire di compiere con la sua consorte, sarebbe stato di certo più coerente rimanere a casa e mandare un telegramma di condoglianze. Sono cattiva anch'io ma oltre ai tuoi parenti penso ad alcuni miei dei quali avrei MOLTO da raccontare ma questa è un'altra storia... Lascia perdere che non vale neanche la pena dedicarci del tempo a pensarli. Un abbraccio!

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Cara Renata tieni nel tuo cuore solo le ultime persone, per il resto lascia tutto alla giustizia divina. Un bacione cara amica!

luisella ha detto...

noi non ci conosciamo...ti ho letto per caso su fb...e concordo con te...parenti serpenti....e penso siano meglio i serpenti...almeno sai cosa aspettarti...........l'unica cosa...non ti curar di loro ma lascia e passa........vai a testa alta...hai avuto la gioia di aver conosciuto e cresciuto un angelo........devi esserne sempre orgogliosa...non gli hai fatto conoscere la cattiveria di certe persone..........un bacio

Mirta - Luce nel cuore ha detto...

Dai il meglio di te...

L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
(Teresa di Calcutta)

Anonimo ha detto...


mi spiace solo che, in un momento così doloroso, ti capitino queste cose...del tutto inutili come inutile e fastidiosa è stata la loro presenza.

Un abbraccio, Daniela

Ale ha detto...

Qui a Trieste diciamo "parenti mal de denti"... Infatti è così!
Ti sei sfogata e hai fatto benissimo.
Ora dimentica certa "gente", che merita solo di essere ignorata...
Ti abbraccio forte.
Ale

zula73 ha detto...

Ciao Renata.
Ti scrivo anche se sento di essere un po' inopportuna .
Da quando hai perso Fedra, non riesco a "disturbarti" con le mie parole...
Ma dopo aver letto questo post non ce l'ho fatta.
Leggere di tanta insensibilità da parte di persone che dovrebbero starti vicina...che dovevano farlo dall'inizio della tua "avventura" con Fedra, invece continuano a essere così spregevoli...grrrrrrrr...mi viene una rabbia.
Certe persone non meritano un briciolo della tua attenzione e davvero dovrebbero accendere un pochino il cervello invece di parlare solo per dare aria alla bocca.
Scusami ancora, non ce l'ho fatta e, a questo punto,volevo farti comunque sapere che anche se non ho lasciato commenti, col mio cuore di mamma ti sono stata vicina e mi dispiace tantissimo per la peridta di Fedra.
Sono sicura che lei è comunque accanto a voi come un bellissimo e splendente angelo che continua a seguirvi e a proteggervi.
Un abbraccio.
Nunzia

Monjka ha detto...

purtroppo il mondo è pieno di questa gente, e chi non ha parenti del genere anche "stretti"!!!
la sai cosa mi chiedo io sempre??? come mai questa gente piena di sè, ipocrita e subdola riescono ad avere tutto dalla vita??? meriterebbero una lezione di vita e invece..... è davvero da mandare a quel paese!!! perdonami Renata!!! ma leggere le tue righe mi hanno fatto venire in mente "parenti serpi" che ho anche io e mi sono sfogata!!! un abbraccio

tully ha detto...

Carissima Renata ti scrivo oggi, giorno che per me è molto triste, perchè sono ventisei anni che è morto mio fratello, dicendoti una sola cosa:la ferita di una perdita piano piano può cicatrizzare,lasciando il segno,ma l'ignoranza delle persone le accompagna per tutta la vita!Non sei cattiva, sei solo realista. E chi si è permesso di arrivare da te solo ora deve vergognarsi: per coerenza non doveva proprio farsi vedere! Ti lascio un abbraccio, Tullia.

Anonimo ha detto...

Pensa al bene che ti vogliono le altre persone, Renata. Quelli lasciali perdere, sfoga la tua rabbia, ma fai presto, non meritano altra considerazione. Un giorno si renderanno conto del male che vi hanno fatto.
Pensa al sorriso della tua principessa e ai suoi grandi abbracci, credo siano stati il dono più bello che una mamma possa avere.
Pensala sempre accanto a te perché E' accanto a te e al suo papà e soffre a vederti stare così male.
Anche io, come Nunzia, non ti ho mai scritto; ho letto e ho pianto. Non ci sono parole che possano aiutare a lenire il dolore di una perdita così grave. Sei una gran persona e non pentirti di nulla di quanto hai fatto per Lei e per la tua famiglia. I momenti di rabbia, quella sensazione di non riuscire ad andare avanti, quello spazientirsi, fa parte della nostra natura umana, non sarebbe stato normale se non li avessi vissuti. Ti auguro ogni bene. Non perdere la fede, vedrai un giorno la rincontrerai. ti dedico ora una poesia trovata sul web e ti mando un grande affettuoso abbraccio. Simo
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come se fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare:
parlami allo stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia di dolore o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente. solo perchè sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
Henry Scott Holland

gianna ha detto...

Cara Renata come puoi dire che sei cattiva? Non lo sei affatto e lo hai dimostrato trattenendoti davanti a quel ragazzo imbarazzato.... Tu hai fatto tutto ciò che dovevi, anzi di più....e per me non avrei permesso di partecipare al funerale della piccola perchè così loro possano sentirsi in pace con la coscenza....li avrei cacciati a calci nel sedere....ma come si sono permessi? e poi "anche questa è fatta"....cosa?IDIOTI scusa se mi permetto ma è quello che penso..... Ti abbraccio zia Cocci.... non mollare mai e fatti sentire quando ci vuole ci vuole.... non trattenerti nel dire ciò che provi o ciò che pensi.... è nel tuo diritto....Un bacione..

kilara ha detto...

Non sei per niente cattiva,chiunque reagirebbe come te!Ogni famiglia ha i suoi idioti!Io l'ho riscontrato proprio ora in occasione del mio matrimonio,la situazione è diversa,ma le delusioni le ho avute lo stesso,da cugine che credevo molto care e vicine!Non pretendevo chissà che,ma nemmeno gli auguri!!!!!!

silvì ha detto...

Ciao Renata. Il tuo sfogo è legittimo, molto probabilmente io avrei fatto lo stesso, forse anche peggio. La mancanza di rispetto per il dolore altrui, può portare chi soffre ad "urlarlo" per far capire che niente potrà farci stare meglio, ma che al tempo stesso certi atteggiamenti possono anche peggiorare il nostro stato d'animo. Ti dico questo perchè ci sono passata. Ho avuto un dolore grande, uno di quei dolori che strazia l'anima, per il quale non ti restano più lacrime, per il quale sembra che tutto è perduto. Il cuore fa male, eppure sembra diventare di pietra, La testa sembra vuota, ma è piena di pensieri che non fanno dormire la notte. E per quanto ci sia qualcuno pronto a consolarti, niente può dare pace e ci si tormenta tra mille dubbi se " hai fatto tutto quello che potervi fare". E poi ci sono loro, i parenti serpenti, quelli che farebbero meglio a tacere, eppure non lo fanno, che con ipocrisia ti danno una pacca sulla spalla e vogliono darti ad intendere che è giusto così. E ti guardano con pietà, con l'aria di chi pensa che in fondo quello che è successo te lo sei cercato. Allora, cara Renata, mi capitava di prendere l'auto andarmene su qualche strada di campagna e urlare, urlare tutto il mio dolore. Perchè volevo essere ascoltata, ma soprattutto capìta per quello che stavo vivendo. Purtroppo non è capitato. Per distogliere i pensieri mi sono dedicata (già in parte lo facevo) ai lavori manuali e ho imparato a capire le persone che mi stavano intorno. Parenti che finchè andava tutto bene, si facevano avanti, ma che non hanno esitato a trovare scuse per non farsi più vedere. A distanza di tempo si sono fatte avanti di nuovo, ma oramai non mi sento più sola. Una volta lo ero, anche se circondata da altri, ma ora non lo sono più. Non provo rabbia o rancore, solo indifferenza. Vedrai che succederà anche a te. Col tempo " vedrai meglio", imparerai a discernere gli atteggiamenti, riconoscerai gli affetti più sinceri e troverai il modo di andare avanti. E non sei, ne sarai cattiva, li lascerai semplicemente andare per la loro strada, come tu andrai per la tua.
Scusami, mi sono sfogata anch'io. Non parlo mai di queste cose, ma mi è scappato. Coraggio Renata, un passo alla volta, un giorno alla volta, vedrai che andrai avanti. Non perdere la fede. Quando facevo pedagogia e psicologia, leggevo sui libri che i genitori di figli portatori di handicap, spesso si sentono frustrati e privati del loro "ruolo di padre o/e madre"in confronto ai genitori di un bimbo sano. Col tempo ho imparato che i frustrati sono gli altri, perchè non comprendono la gioia nell'avere vicino un angelo come Fedra e si lasciano trasportare da stereotipi pubblicitari. Non ti abbattere. Un bacione

ros ha detto...

Cara Renata, non sei affatto cattiva, anzi sei stata fin troppo educata. Per il resto........ non ci sono parole..........!!!!!!!!!!!!!
Un abbraccio. Ros

Susi Valli ha detto...

Cattiva tu, se fossi stata io al tuo posto non sò davvero come avrei reagito!!! Concordo con Pinuccia ora ti sei giustamente sfogata quei "parenti/serpenti" non si meritano che la completa indifferenza e credimi è il sentimento peggiore che si possa provare!!! Un bacione Susy

Marina ha detto...

No, non sei cattiva ma hai scritto quello che pensi e quello che ti pesava sul cuore.Non ti conosco ma viva la sincerità.E parenti così e meglio perdere che avere...Ti

Monica ha detto...

Carissima Amica mia penso sia stato detto tutto, io avrei fatto di peggio perchè come tu sai questo è successo anche a me e proprio nel peggiore momento della mia vita e ancor peggio da un fratello....non voglio neppure ricordare è meglio!
Posso solo dirti che da allora sono cambiata tantissimo e dopo tutto quello che continua ad accadermi vivo ogni secondo senza pensare al successivo facendomi scivolare queste cose che rubano solo il nostro tempo prezioso!!!
Sei stata una Grandissima Mamma e Fedra l'Angelo più dolce del paradiso!
ah, dimenticavo: dicono che alle persone cattive non succede mai niente...anch'io lo dicevo, ma ho avuto conferma che il mondo è rotondo e se fai del bene prima o poi ti arriva del bene e se fai del male prima o poi sconti!
Un abbraccio Tesoro mio!

Anonimo ha detto...

Penso che certe persone non sono degne neanche della rabbia che proviamo nei loro confronti! con l'affetto di sempre, un abbraccio Anna

Cinzia ha detto...

Bella Ragazza è questa la tua forza!
Quella che hai avuto e avrai sempre!!!!!!!!!!
p.s. non è quello che ti ho sempre detto?
Baci Baci con qualche lacrimuccia.....
Un abbraccio avvolgente
Cinzia